«Se oggi Torino è una capitale europea lo deve al lavoro dei tanti calabresi, che con il proprio contribuito l'hanno resa grande. Senza di loro sarebbe rimasta una piccola città di provincia». Con queste parole 'Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e presidente nazionale dell'Anci, si è rivolto alla gente di Tropea che ha riempito, ieri sera, piazza Vittorio Veneto. Seduto al suo fianco, anche, Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino. Entrambi sono giunti a Tropea per manifestare il loro sostegno alla lista civica "Passione Tropea" e al suo candidato a sindaco Adolfo Repice, segretario generale del Comune torinese. Ad aprire l'incontro è stato lo stesso Repice che si è rivolto ai suoi due ospiti per strappare loro una chiara promessa. «Ho scelto di fare rientro a Tropea — ha chiarito Repice — per guidare questa città nel futuro. E per questo motivo vi chiedo di starmi vicino per- che ne ho bisogno». Poi, rivolgendosi a Chiamparino, ha aggiunto: «Siamo di fronte al migliore sindaco d'Italia. Che ha contratto debiti ma per realizzare opere. Ci sono, invece, altre situazioni in cui esistono solo i debiti». Nel ringraziare dell'invito e dell'accoglienza calorosa ricevuta, il primo cittadino di Torino ha raccontato alcuni episodi che, in 7 anni di lavoro insieme al suo segretario generale, sono serviti a far crescere la 'sua città. «È vero che il Comune di Torino ha debiti da pagare — ha detto Chiamparino — ma è altrettanto vero che abbiamo realizzato la prima linea metropolitana e organizzato le Olimpiadi, che sono state un evento che ha dato lustro all'Italia. In tutto questo Adolfo Repice è stato sempre presente e disponibile, sia umanamente che professionalmente, senza mai guardare l'orologio. Naturalmente sarò vicino a Tropea da presidente dell'Anci, come lo sono a tutti gli altri comuni d'Italia. Ma per Adolfo riserverò una particolare attenzione, per ringraziarlo di tutti questi anni di lavoro al mio fianco». Anche il rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo ha parlato dei tanti studenti calabresi che frequentano il suo istituto: «Sono numerosi i ragazzi di questa regione presenti nella nostra scuola. Ci hanno dato tanto e noi ora dobbiamo restituire loro la ricchezza acquisita con una sorta di ponte virtuale». Profumo ha, quindi, parlato dei rapporti che il Politecnico ha instaurato, in questi anni, con le università calabresi. Tra questi, la copartecipazione ad un progetto che vede gli studenti torinesi e calabresi impegnati nella creazione di energia rinnovabile in Cina. «Per costruire un paese migliore — ha aggiunto Profumo — è necessario investire nella ricerca e nella formazione. Si tratta di due elementi fondamentali, anche, per un turismo di qualità a cui deve aspirare Tropea. Molti studenti e professori del Politecnico sono stati i progettisti delle più importanti infrastrutture italiane. Tra questi, un luminare della materia, un professore polacco, al quale ho chiesto il suo contributo per risolvere i problemi strutturali di questa città e mi ha garantito che ci sarà». Tra i presenti, Francesco De Nisi, presidente della Provincia di Vibo Valentia, ha chiesto a Chiamparino un particolare occhio rivolto ai comuni del Meridione. La serata si c conclusa con l'impegno di Repice di fare squadra. Di lavorare con i membri della sua lista e con tutti i cittadini. «Da domani — ha concluso Repice — sarò in mezzo alla gente. Se sarò eletto sindaco organizzerò, qui a Tropea, il prossimo consiglio dell'Anci a giugno».
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