Si torna punto e a capo. Il tentativo di Francesco De Nisi, coordinatore provinciale del Partito Democratico, di mediare tra Giuseppe Rodolico e Adolfo Repice, al momento, non ha sortito particolari risultati. Quella di ieri, infatti, è stata una giornata di soli "incontri interlocutori" per cercare di creare una strada unitaria che, invece, stenta a prendere piega. Di fronte a De Nisi, il consigliere provinciale Giuseppe Rodolico, "quale uomo di partito" ha rimesso, nelle mani del coordinatore provinciale, la propria candidatura. Al contrario, invece, il segretario generale del comune di Torino, Adolfo Repice, pur aderendo al Pd, ha spiegato di non poter scegliere da solo in quanto, in questo caso, rappresenta l'espressione di diverse parti politiche e sociali. Nel pomeriggio, quindi, la partita si è, nuovamente, spostata sul territorio tropeano. Entrambi i contendenti si sono confrontati coi propri sostenitori. «Ho sentito le diverse anime, compresa una parte del Pd tropeano, - ha spiegato Adolfo Repice - che continuano a sostenere fortemente il mio nome. Mi hanno detto di andare avanti e di non rimettere la mia candidatura perchè è l'espressione di diverse parti e non di una sola». . In tarda serata, dal canto suo Giuseppe Rodolico si è incontrato con il Pd tropeano. «Il Partito Democratico - ha affermato - ha ribadito la mia candidatura a sindaco in una lista vincente che si apre alle forze sociali e politiche cittadine». A dargli manforte è intervenuto Antonio Euticchio, che ha sciolto le proprie riserve é ha dato la disponibilità a presentare la propria candidatura, insieme a quella di Sandro Cortese, Domenico Tropeano, Pasquale Vasinton e Barone Adesi. «Siamo pronti - ha chiosato Euticchio - a presentare una lista, con candidature che non sono di supporto, ma al contrario saranno protagoniste di un raggruppamento vincente che potrà amministrare la città». Anche sul versante Udc le acque interne si presentano, decisamente, agitate e si continua a navigare a vista. Questa mattina, infatti, è prevista la riunione del coordinamento cittadino. A darne notizia è il presidente provinciale del partito di Casini, Egidio Repice che ha chiarito la posizione del suo schieramento rispetto alle varie combinazioni elettorali comunali che si delineeranno nelle prossime ore. «Attualmente - ha sottolineato Egidio Repice - l'Udc non è schierato con nessuno. Sarà il prossimo direttivo cittadino, previsto in giornata, a scegliere la posizione da adottare. Spetta, infatti, - ha chiarito Repice - al direttivo, in qualità di organo sovrano, indicare il percorso da seguire. Per regolamento, infatti, l'organo guida indica la coalizione da appoggiare e presenta, altresì, i propri candidati da inserire in un'eventuale lista». Naturalmente Repice non si è fermato alle indicazioni preliminari ma ha chiarito la definitiva posizione che si potrebbe delineare all'interno del Partito. «Chi decide - ha concluso - senza rispettare il parere sovrano del direttivo è destinato a stare fuori dall'Udc. Non saranno, quindi, nè Egidio Repice né Michele Accorinti a stabilire quale posizione si dovrà adottare. Sarà, invece, la maggioranza del direttivo a indicare la scelta di campo da fare che, in democrazia, i singoli dovranno seguire».
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento