TROPEA VACANZE VIP


mercoledì 7 aprile 2010

Denunce su presunte illegittimità

Un esposto di 14 pagine per ripercorrere una posizione da "sanare" e per chiedere la «rimozione del presidente della Provincia per reiterate violazioni di legge». A scrivere al Prefetto è l'ex direttore generale della Provincia, Domenico Mazzitelli che proprio sull'incarico da lui lasciato in eredità ha delle precisazioni da fare. Annotazioni «per segnalare illegalità» che si «rinnovano da due anni». Parte, quindi, con una cronistoria e ripercorre la carriera di Ulderico Petrolo da Serra San Bruno in città, dal luglio 2007 «senza requisiti». Un elenco minuzioso che passa da Petrolo, «illegalmente nominato segretario reggente oltre i 120 giorni previsti» attraverso i vari dirigenti che anch'essi, secondo l'ex dg, hanno continuato a ricoprire incarichi illegittimamente. Parte dal 2007 e arriva «alle dimissioni del presidente Bruni il 13 febbraio 2008 che ha omesso di avviare il procedimento di nomina del nuovo segretario così procurando intenzionalmente al dr Petrolo un vantaggio economico e di carriera ingiusti». Dopo 6 mesi, poi, non cambia niente, «non essendo ancora stato avviato il procedimento. A Bruni - prosegue -.subentra il commissario Di Mattia, e neanche lui avvia il procedimento di nomina». Questa una sintesi dell'articolato esposto di Mazzitelli che giunge all'aprile 2008 e all'elezione di De Nisi, che «dopo oltre un mese dall'insedia  mento con il provvedimento del "trattenimento in servizio" ha mantenuto, in qualità di dirigenti, sino ad agosto 2008 personale interno ed esterno ruotante nell'area dei partiti che lo sorreggono nel consiglio, anche se il loro incarico era cessato con le dimissioni di Bruni». I dubbi su questo "trattenimento", quindi, Mazzitelli li argomenta, ritenendo il provvedimento «nullo» in quanto «giuridicamente si configura come prosecuzione di precedente incarico per cui, se questo è scaduto definitivamente, non vi è dubbio che è nullo per assenza dei presupposti». Provvedimento che, ritiene illegittimo «perchè al personale interno di categoria D3 non può essere conferito un incarico dirigenziale sia perchè l'art. 110 del Tuel si riferisce a personale esterno, sia perchè non è consentito occupare, allo stesso tempo, due posti d'organico». Un elenco che porta a giugno «quando viene pubblicato un avviso pubblico perla copertura del posto di dg e giungono 10 curricula di colleghi con requisiti. Dopo due mesi però De Nisi risponde all'Agenzia autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali che non c'è nessun dirigente di suo gradimento e chiede la ripubblicazione dell'avviso che avviene e con scadenza al 16 settembre 2008». Non segue nessuna nomina e così si arriva «al 16 novembre 2009, quando il dr Petrolo ritiene di avere i requisiti per segretario titolare e proprio il 17 novembre arriva la nomina da parte del presidente che trasmette il provvedimento a Roma». Questo, però, viene annullato dall'Agenzia «per mancanza di requisiti». A questo punto, spiega Mazzitelli, Petrolo «impugna il provvedimento dinnanzi al Tribunale che rigetta il ricorso non riconoscendone l'urgenza». É i121 dicembre 2009, quando si dimette il direttore generale Petro- lo, ma lo stesso giorno, «alle 13 si riunisce la Giunta per esprimere parere sulla nomina del dg Petro- lo. Il parere di regolarità tecnica viene espresso dallo stesso Petrolo e sempre il 21 De Nisi provvede a fare la nomina». Anche in questo caso, «il parere di regolarità contabile è firmato da Petrolo» . Ancora impegni, poi, giorno 21, quando «la dott.ssa Macrì, incaricata dirigente Affari generali adotta una determinazione con oggetto "Per appalto servizio di dg" e il parere anche qui è espresso da Petroli)». Un esposto con date e leggi quello presentato da Mazzitelli che chiede al Prefetto di mettere un punto ad una situazione che ritiene "irregolare" con un dg senza requisiti e "reiterate irregolarità".

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