Il neo sindaco di Tropea è Adolfo Repice. Con tre voti a suo favore ha battuto l'avversario Gaetano Vallone. L'elettorato si è spaccato in due ma, alla fine, ha decretato il vincitore. Dei 6.523 elettori si sono recati alle urne 4.665 cittadini. Dopo un periodo di commissariamento, la guida della Perla del Tirreno passa alla lista civica "Passione Tropea" che ha ricevuto 2.279 voti contro i 2.276 della lista civica "Uniti per la rinascita". Cinquanta sono risultate le schede bianche e 59 quelle nulle, ed una è stata contestata. Con il 50,03% delle preferenze entrano a far parte del consiglio comunale, oltre al sindaco Adolfo Repice, per la maggioranza: Giuseppe Rodolico, Libero Padula, Antonino Valeri, Francescantonio Arena, Romana Lorenzo, Antonio Simonelli, Giuseppe De Vita, Carmine Sicari, Sandro D'Agostino, Paolo Antonio Ceraso e Francesco Portorieri. Siederanno, invece, sui banchi della minoranza: Gaetano Vallone, Roberto Scalfari, Mario Sammartino, Massimo L'Andolina e Giuseppe De Vita. Il consigliere più quotato è risultato Giuseppe Rodolico, con le sue 322 preferenze. Così, a scnitinio ultimato, s'è tolto un sassolino dalla scarpa contro chi lo voleva estraneo a Tropea: «Vivo e lavoro in questa città da tanto tempo. Non c'è alcun dubbio rispetto alla mia appartenenza a Tropea e al mio profondo desiderio di contribuire alla sua crescita nella pace». Si è giunti a decretare questo risultato in tarda mattinata, con un'operazione di scrutinio che ha visto, da entrambi le compagini, la rincorsa al singolo voto. L'attesa è stata trepidante, soprattutto, nelle battute finali. Quando, nella sezione numero sette, che si pensava essere la roccaforte di Vallone, si è assistito all'alternarsi dei presunti vincitori. Poi, con tanto di fuochi d'artificio, ad esultare sono stati i giovani e meno giovani della lista di Adolfo Repice. «Questa è la vostra vittoria — ha esordito il neo primo cittadino rivolgendosi agli elettori — saremo gli amministratori di tutti i cittadini, senza alcun risentimento verso coloro che non ci hanno votato. Ha vinto la città di Tropea, che ha deciso di dare spazio ai giovani, motore trainante di questa splendida rivoluzione». Dal canto loro, i candidati della lista "Uniti per la rinascita" contestano il risultato del voto e sono pronti a presentare ricorso. Tra le motivazioni: «la mancanza di rappresentanti di lista che avrebbero dovuto difendere le dichiarazioni di voto per i casi nulli».
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